Informazioni generali Castello Acquaviva

 

 

 
Il Castello di Acquaviva
Il Castello di Acquaviva ha avuto un ruolo di primo piano nella storia della Repubblica. Tradizione vuole che il Santo abbia fatto ingresso in territorio proprio da qui e che battezzasse i neofiti con l’acqua fresca e pura della sorgente che sgorga alle falde di Montecerreto. Anche il Placito Feretrano, l’importante documento sul quale la Repubblica si è storicamente basata per legittimare la sua atavica indipendenza, ha origini in questo Castello. Fu infatti stipulato nell’885 fra le mura del fortilizio che si trovava sulla sommità di Montecerreto. Oggi quel castello non esiste più, ma rimane, a ricordo di quell’antica stirpe, il rigoglioso e intatto parco naturalistico che i sammarinesi chiamano semplicemente La Pineta.
Profilo economico
La parte a valle di Acquaviva denominata Gualdicciolo, in virtù della sua conformazione pianeggiante e della vicinanza alle maggiori vie di comunicazione con l’Italia, si è sviluppata più nel settore artigianale e industriale. Qui una lunga strada costeggia il torrente San Marino. Un tempo vi operavano ben cinque mulini ad acqua che diedero alla popolazione residente, fin dalla metà dell’ottocento, motivo di relativo benessere. Poi, nel corso degli anni, lungo quella che oggi è chiamata a ragione Strada del Lavoro, è sorta una delle aree più produttive della Repubblica con 64 industrie manifatturiere, da cui dipendono 748 lavoratori. Nel terziario si contano invece 97 attività, mentre nel commercio 54.
Servizi
Sempre nel territorio di Acquaviva troviamo anche il Macello pubblico, la Centrale del latte, due Scuole dell’Infanzia, una Scuola Elementare e la Ludoteca, polo gioco molto frequentato da grandi e piccini. Sul fronte sportivo da citare il bocciodromo ed poligono di tiro sito in località Ca’ Martino, la cui impiantistica è in grado di soddisfare manifestazioni a livello olimpionico.
 
 
 
 

Portale Ufficiale della Repubblica di San Marino

Powered by Ariadne / CMS