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Palazzo Pubblico atrio

Piani di sviluppo per il paese all'esame del Governo

 

L'Esecutivo ha esaminato questa mattina alcuni temi in agenda nella prossima sessione consiliare, in particolare, in relazione alla discussione della Legge di Bilancio e al previsto riferimento del Governo sui progetti di sviluppo ed investimenti pubblici.
“Abbiamo approfondito, anche in incontri con la maggioranza, le scelte di sviluppo individuate come strategiche nell’ottica generale dello sviluppo del Paese ma anche di una sua qualificazione in termini di vivibilità e di tutela e promozione di una nuova estetica che renda San Marino appetibile dal punto di vista turistico e culturale” - ha spiegato il Segretario di Stato per il Territorio e Ambiente, Antonella Mularoni, nel corso della consueta conferenza stampa dopo la riunione del Congresso di Stato.
Tra le iniziative individuate ci sono la realizzazione del Polo Museale, il recupero del Kursaal quale sede congressuale, nuove strutture di risalita che decongestionino il centro storico servite da nuove aree parcheggi, progetti per valorizzare la zona della ex Stazione di Città.
“Va evidenziato inoltre - ha aggiunto la Mularoni - la realizzazione a Fonte dell’Ovo di un nuovo polo scolastico di moderna concezione, che accolga sia le scuole medie inferiori che superiori”.
Molti degli interventi vedono già stanziati a bilancio i relativi fondi, altri, per un ammontare di 30 milioni di euro, saranno finanziati con apposite leggi di spesa, per altri interventi, particolarmente impegnativi, si prevede la partecipazione pubblico/privato e il coinvolgimento anche di finanziatori in ambito internazionale, previa redazione dei progetti esecutivi.
Il Segretario Mularoni ha anche relazionato sul piano per le telecomunicazioni, per il quale il Governo ha già varato due interventi: il progetto esecutivo della rete in fibra ottica e l’avvio di una consulenza specializzata per il rilancio della telefonia mobile.
La rete in fibra ottica, implementata a cura dell’Azienda Autonoma di Stato per i Servizi, sarà al 100% di proprietà dell’AASS e dunque pubblica. Entro il primo semestre 2015 il progetto esecutivo sarà completato, così da decidere i servizi da fornire. La realizzazione del progetto esecutivo avverà a cura del Laboratorio Marconi di Bologna.
Per la trasmissione su rete mobile, in situazione obsoleta e critica, si lavora con il supporto della Polab S.r.l. per ottimizzare il sistema 3G attualmente in uso sul territorio, in vista del passaggio al 4G o LTE, che essendo più potente rischia di avere un maggiore potenziale impatto sulla salute. L’intento è quindi quello di minimizzare tale impatto attraverso uno studio preventivo sui campi elettromagnetici in relazione alla morfologia del territorio, pianificando da ogni punto di vista le installazioni delle antenne, sotto il controllo della pubblica amministrazione. Il Governo intende non solo rendere l’intero sistemadi telecomunicazioni più trasparente, ma far diventare tale settore fonte di introiti per lo Stato e maggiormente soddisfacente per gli utenti.
Antonella Mularoni ha infine comunicato che il Governo ha deliberato la cessazione di vari contratti di locazione passiva da parte dello Stato, un primo intervento di revisione della spesa cui ne seguirà presto un secondo. L’effettivo risparmio si calcolerà a partire dal secondo semestre del 2015.

“Parlando di impegno per lo sviluppo è fondamentale relazionarlo al quadro di integrazione europea che ricolloca San Marino in un nuovo contesto”, ha osservato il Segretario di Stato Pasquale Valentini. “In questo periodo stanno arrivando a conclusione importanti processi, come l’avvio del negoziato per l’accordo sulla associazione all’UE e quello in materia di tassazione dei redditi da risparmio, il cosiddetto Accordo Ecofin, oltre a un più stretto rapporto di collaborazione con la vicina Italia nell’ottica di reciproche opportunità”. E’ probabile che la Presidenza italiana si chiuda con un mandato ufficiale per il negoziato. Il 2015 ci vedrebbe impegnati quindi in tal senso. Un impegno che coinvolgerà non solo la Pubblica Amministrazione ma tutti i settori della vita sociale ed economica del Paese. In seguito all’impegno che San Marino ha confermato a Berlino, il percorso di trasparenza è ulteriormente consolidato, ma la sua attuazione ha bisogno di elementi di sostenibilità per le imprese e per il sistema bancario. San Marino nel suo percorso di adesione all’UE in forma associativa può essere un modello anche per altri Paesi per i quali l’adesione sarebbe troppo onerosa.

Oltre a questi punti essenziali – ha aggiunto il Segretario Morganti,- ci sono altre proposte nel campo della sanità e dell’economia per lo sviluppo del Paese. Nel settore cultura, stiamo proseguendo nella realizzazione del distretto culturale e presto estenderemo il progetto alle zone limitrofe. In relazione ai primi bandi emessi, la risposta dei giovani è stata buona e sono state molte le dimostrazioni d’interesse per capire come si può diventare imprenditori culturali. Per ora sono in cantiere una ventina di attività per un totale di circa sessanta posti di lavoro.
“Credo si debbano demandare alle risorse creative presenti nella società alcune funzioni specifiche, ad esempio nell’ambito della gestione museale o in quella degli spettacoli – ha detto Morganti.- In tale prospettiva diventa importantissimo l’elemento formazione e il previsto nuovo polo di Fonte dell’Ovo sarà quindi strategico in tal senso”.
Tra le iniziative in cantiere in ambito culturale, Morganti ha annunciato anche che si è conclusa la fase operativa per insediare a San Marino l’Istituto Confucio, un centro di studio legato a lingua, letteratura e medicina tradizionale cinese, pari a quello presente a Londra, finora unico in Europa.
 

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