Questo sito verrà spento nelle prossime settimane e non è più sottoposto ad aggiornamento. Potete trovare tutte le informazioni istituzionali sul nuovo portale www.gov.sm che è già attivo

I discorsi per l'investitura dei Reggenti

 

L’alzabandiera in Piazza della Libertà, accompagnato dalle note dell’Inno sammarinese. Così si è aperta la tradizionale cerimonia che ad ogni semestre rinnova l'istituto più caro ai sammarinesi: quello della investitura della coppia di  Capitani Reggenti, ovvero i Capi dello Stato. L'istituto più emblematico della storia di San Marino, oggi reso ancor più saliente perchè ad accedere alla Suprema Magistratura sono due donne, a 36 anni dalla prima investitura di una donna, Lea Pedini.

La cerimonia ha visto l'omaggio a Palazzo Valloni del corpo diplomatico e consolare accreditato. Il Nunzio apostolico, Monsignor Adriano Bernardini, Decano del Corpo Diplomatico, rivolgendosi al nuovo governo ha espresso l'esigenza di dare prova di senso di solidarietà per la piena realizzazione del bene comune di San Marino.  A seguire, il discorso di ingresso delle Capitane Reggenti, che, partendo dal rapporto con l'Italia ha affrontato il tema dell'Europa, ma soprattutto il tema della riconoscenza per tutte le donne di impegno che hanno consentito di raggiungere traguardi 'di civiltà'. Hanno parlato poi della cultura della solidarietà, che si fonda sulla coesione e l'abbattimento di pregiudizi e di steccati ideologici”. La Reggenza ha lanciato poi un appello ai rappresentanti diplomatici e consolari affinché abbiano sempre a cuore la consapevolezza dei valori fondanti la Repubblica, “Stato che difende con fermezza le ragioni del dialogo e che si batte sempre per il primato del diritto”. Quindi hanno rivolto un plauso all'operato dell'Ambasciatore d'Italia Barbara Bregato, giunta a fine mandato, per il rilancio delle relazioni bilaterali negli ultimi quattro anni. E non poteva mancare un richiamo al dovere internazionale, civile e umanitario di condivisione nella lotta al terrorismo.

Da Palazzo Valloni il corteo reggenziale si è poi recato a Palazzo Pubblico, dove i Reggenti eletti sono stati accolti dai Segretari di Stato Zanotti e Celli e dove hanno ricevuto omaggio dai nove Capitani di Castello. Infine il Corteo è proseguito, con la Reggenza uscente, verso la Basilica del Santo per la Messa solenne, officiata da Monsignor Andrea Turazzi, vescovo di San Marino Montefeltro.

L'ultimo atto ha avuto luogo nel Palazzo Pubblico, con il passaggio delle consegne tra i vecchi e i nuovi Reggenti. Nell'orazione ufficiale del Ministro agli esteri maltese George Vella, il tema centrale è stato il rapporto tra San Marino e Malta e tra i due Paesi e l'Unione Europea (vedi discorso).
LL.EE. Mimma Zavoli e Vanessa D'Ambrosio sono i Capitani Reggenti per il semestre 1° aprile - 1° ottobre 2017.
Tra gli impegni per il semestre, la garanzia di prestare particolare attenzione alle fasce più deboli, di assicurare che la politica riscopra la su a funzione di unione e non favorisca atteggiamenti di contrapposizione fine a se stessa, di rilanciare un rapporto di fiducia tra i cittadini, di mantenere alto il livello del dibattito, arginando ogni forma di deriva populista con l'unico fine di indebolire la democrazia. Si conferma l'incoraggiamento al lavoro della magistratura. E si guarda al futuro dei giovani come assoluta priorità, senza prescindere dall'esigenza di aprire loro – sottolineano i Capi di Stato - ambiti di formazione competitivi e orientati alla dimensione internazionale. Saremo pertanto al fianco – assicurano - di ogni istanza che promuova percorsi educativi e vorrà fungere da specchio per intercettare ogni forma di insicurezza che può approdare in atteggiamenti di distacco dalla realtà e di degrado”.

 

Discorso del Nunzio Apostolico

Discorso delle Capitane Reggenti

Discorso del Segretario di Stato Renzi

Discorso dell'Oratore Ufficiale Ministro maltese Vella

Portale Ufficiale della Repubblica di San Marino

Powered by Ariadne / CMS