Questo sito verrà spento nelle prossime settimane e non è più sottoposto ad aggiornamento. Potete trovare tutte le informazioni istituzionali sul nuovo portale www.gov.sm che è già attivo

Popolazione, turismo, lavoro...

 

 

San Marino – Scheda Paese

Aggiornamento al 31 dicembre 2019

 

Popolazione
Al 31 dicembre 2019 la popolazione residente risulta pari a 33.574 unità, di cui 16.574 maschi (49,4 %) e 17.000 femmine (50,6%). L’incremento annuale è dello 0,46% (a dicembre 2018 la popolazione residente era pari a 33.419 unità).

La popolazione presente, comprendente anche i soggiornanti, ammonta a 34.735 (+0,4% rispetto all’anno precedente). La maggior parte della popolazione presente possiede la cittadinanza sammarinese con 27.958 individui (pari all’80,5%), segue poi la popolazione che possiede la cittadinanza italiana con 5.316 individui (15,3%) ed infine, la popolazione che possiede altri tipi di cittadinanze con 1.461 individui (4,2%).

Negli ultimi dodici mesi i cittadini sammarinesi sono diminuiti di 33 unità, quelli italiani sono aumentati di 134 unità (+2,6%), mentre gli abitanti con cittadinanze diverse da quelle appena elencate hanno segnato un incremento di 44 unità (+3,1%).

I nati vivi nel 2019 ammontano a 232 (-3 rispetto al 2018), di cui 117 sono maschi e 115 sono femmine. I deceduti nello stesso periodo sono stati 251, con un incremento del 2,9% rispetto all’anno 2018, in cui si erano registrati 244 decessi, il saldo naturale si presenta negativo di 19 unità. Il 19,1% dei deceduti aveva meno di 70 anni, l’8% aveva meno di 60 anni e il 2,8% aveva meno di 50 anni. Il 33,5% dei decessi sono causati da malattie del sistema circolatorio, il 32,7% da tumori e 11,9% da malattie del sistema respiratorio.

 

I matrimoni celebrati, ove almeno un coniuge è cittadino sammarinese, da gennaio a dicembre 2019 sono stati 156 (5 in più rispetto allo scorso anno), di cui solamente il 23,1% celebrati con rito religioso.

Le famiglie ammontano a 14.417 unità (+96 nuclei da inizio anno), con un numero medio di componenti pari a 2,32. Territorialmente, 10.976 abitanti sono residenti a Serravalle, che si conferma il Castello più popolato. I Castelli che hanno incrementato maggiormente i propri residenti sono Serravalle (+0.8%) seguito da Borgo Maggiore, Acquaviva e Chiesanuova, nei quali si è registrato un incremento del +0,6%. Il Castello di Faetano registra invece un saldo negativo del -0,7%. Di seguito la suddivisione della popolazione nei 9 distretti amministrativi di San Marino:

Castello

Popolazione

% sul tot.

San Marino

4.063

12,10%

Acquaviva

2.167

6,45%

Borgo Maggiore

6.946

20,69%

Chiesanuova

1.152

3,43%

Domagnano

3.584

10,67%

Faetano

1.168

3,48%

Fiorentino

2.552

7,60%

Montegiardino

966

2,88%

Serravalle

10.976

32,69%

I sammarinesi residenti all’estero al 31 dicembre 2019 sono 13.370 di cui 5.627 maschi e 7.743 femmine; in particolare sono residenti in Italia 5.671 individui, negli U.S.A. 3.317 individui, in Francia 2.037 individui e in Argentina 1.798 individui.

Nel 2019 il totale delle persone immigrate ammonta a 369 unità; in particolare, la provenienza della maggior parte degli immigrati è quella italiana (309 immigrati), così come la cittadinanza degli immigrati (254 individui hanno la cittadinanza italiana). Gli emigrati ammontano, invece, a 195 individui, di cui 149 hanno scelto l’Italia come destinazione. Gli emigrati con cittadinanza sammarinese sono 116, mentre 66 sono quelli con cittadinanza italiana.

Imprese
Il totale delle imprese presenti e operanti in Repubblica, al 31 dicembre 2019, è pari a 4.934 unità registrando, rispetto al 31 dicembre 2018, un incremento di 16 aziende (+0,3%); analizzando la tendenza dell’ultimo anno solare, non si rilevano significative variazioni del numero delle imprese nei vari settori. Saldi positivi si sono registrati nei settori: noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese (+14 unità, pari al +8,2%) e sanità e assistenza sociale (+8 unita, pari al +6,1%). In leggera diminuzione sono le imprese dei settore agricoltura, silvicoltura e pesca (-2 unità, pari al -3,3%) e del comparto manifatturiero (-10 unità, pari al -1,9%).

Classificazione della sezione di attività economica: ATECO2007

Dic-18

Dic-19

Variazione
dal 31/12/2018 al 31/12/2019

Variazione %

Agricoltura, Silvicoltura e Pesca

60

58

-2

-3,3%

Attività Manifatturiere

523

513

-10

-1,9%

Fornitura di Energia Elettrica, Gas, Vapore e Aria Condizionata

0

1

1

100%

Fornitura di Acqua; Reti Fognarie, Attività di Gestione dei Rifiuti e Risanamento

8

7

-1

-13%

Costruzioni

378

384

6

1,6%

Commercio all'ingrosso e al Dettaglio; Riparazione di Autoveicoli e Motocicli

1.066

1.071

5

0,5%

Trasporto e Magazzinaggio

107

109

2

1,9%

Attività dei Servizi di Alloggio e di Ristorazione

197

198

1

0,5%

Servizi di Informazione e Comunicazione

181

187

6

3,3%

Attività Finanziarie e Assicurative

70

70

0

0%

Attività Immobiliari

283

280

-3

-1,1%

Attività Professionali, Scientifiche e Tecniche

983

982

-1

-0,1%

Noleggio, Agenzie di Viaggio, Servizi di Supporto alle Imprese

171

185

14

8,2%

Amministrazione Pubblica e Difesa; Assicurazione Sociale Obbligatoria

2

2

0

0,0%

Istruzione

27

27

0

0,0%

Sanità e Assistenza Sociale

132

140

8

6,1%

Attività Artistiche, Sportive, di Intrattenimento e Divertimento

168

165

-3

-1,8%

Altre Attività di Servizi

559

552

-7

-1,3%

Organizzazioni ed Organismi Extraterritoriali

3

3

0

0,0%

Totale

4.918

4.934

16

0,3%

A dicembre 2019 la forma giuridica più diffusa è quella societaria con 2.675 unità (54% delle imprese), sono inoltre presenti 395 imprese artigianali (8% del totale), 81 imprese individuali industriali (1,6%), 329 imprese individuali commerciali (6,7%), 753 attività libero professionali (15,3%); le cooperative sono 68 e i consorzi sono 4.

Al 31 dicembre 2019 il Castello nel quale ha sede il numero maggiore di imprese è Serravalle con 2.291 unità (+18 rispetto a 12 mesi fa), seguito da Borgo Maggiore con 837 imprese (-2 rispetto a fine 2018) e San Marino con 589 imprese (-10). Nei Castelli di San Marino e Serravalle il settore che registra una maggiore presenza è quello del “Commercio”, rispettivamente con 202 e 531 imprese; nel Castello di Borgo Maggiore il ramo di impresa più diffuso è “Attività Professionali, Scientifiche e Tecniche” con 206 imprese. Il Castello con il maggior numero di attività manifatturiere è Serravalle con 294 unità.

La maggior parte delle imprese sul nostro territorio ha piccole dimensioni, infatti il 42% del totale ha da 1 a 9 addetti e il 51% non ha dipendenti.

Occupazione / disoccupazione

Al 31 dicembre 2019 le forze di lavoro complessive sono pari a 22.967 unità di cui 12.804 maschi (55,8%) e 10.163 femmine (44,2%); rispetto al 31 dicembre 2018 si evidenzia un incremento di 562 unità (+2,5%). I lavoratori dipendenti sono 19.962 (86,9% della forza lavoro), 1.672 sono lavoratori indipendenti (7,3%).

I lavoratori dipendenti del settore privato (16.319 unità, di cui 9.882 maschi e 6.437 femmine), nell’ultimo anno sono aumentati complessivamente di 647 unità (+4,1%); l’aumento più consistente risiede principalmente nel settore attività manifatturiere (+297 lavoratori, pari al +4,8%), seguito dal settore noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese (+84 lavoratori, pari al +12,6%) e dal commercio (+69 lavoratori, pari al +2,6%). Il settore per il quale si è registrata la maggiore diminuzione di lavoratori è attività finanziarie e assicurative con 26 lavoratori in meno, pari al -3,7%.

Nel Settore Pubblico Allargato il numero dei lavoratori è aumentato di 23 rispetto al 2018, assestandosi a 3.643 unità, di cui 2.245 femmine e 1.398 maschi. L’incremento più consistente si registra presso l’Istituto per la Sicurezza Sociale (+45 unità), mentre in diminuzione sono i dipendenti presso l’Azienda Autonoma di Stato per i Servizi Pubblici (-9 unità), l’Azienda Autonoma di Stato per i Lavori Pubblici (-9 unità) e la Pubblica Amministrazione (-4 unità).

Negli ultimi dodici mesi il numero di frontalieri è aumentato del +7,7%, raggiungendo la cifra di 6.355 lavoratori (+452 unità rispetto a dicembre 2018), pari al 31,8% del totale dei lavoratori dipendenti; nella ripartizione per qualifica, i frontalieri sono principalmente operai (56,1%) e impiegati (41,7%), mentre solo l’1,6% rientra tra i dirigenti.

Al 31 dicembre 2019 i disoccupati totali ammontano a 1.333 unità (in flessione di -82 unità rispetto al 31 dicembre 2018); di questi 1.041 sono disoccupati in senso stretto (-76 unità rispetto al 31 dicembre 2018), ovvero coloro che si rendono immediatamente disponibili ad entrare nel mondo del lavoro. Per questi ultimi, in particolare, la fascia di età che conta il maggior numero di disoccupati è quella dai 20 ai 24 anni (14,8% del totale), così come per i disoccupati totali (15% del totale). Tra i disoccupati in senso stretto, il titolo di studio prevalente è il diploma di maturità (35,4% del totale), mentre la percentuale di disoccupati laureati è pari al 10,5% con 109 unità.

 

Turismo
Nel 2019 l’afflusso turistico è stato pari a 1.904.490 visitatori (+1,6% rispetto all’anno precedente), analizzando l’andamento mensile dei visitatori si rileva un aumento di presenze sia in febbraio che in marzo, maggio ha invece registrato un saldo negativo (-10,3%) a causa del maltempo che lo ha caratterizzato. I mesi estivi con saldo positivo rispetto all’anno precedente sono giugno (+3,8%) e settembre (+5,7%), mentre a luglio si rileva un calo (-1,7%) e ad agosto un lieve aumento (+0,9%). L’ultimo trimestre si è rivelato positivo per tutti e tre i mesi, in particolare a ottobre si registra un aumento del +4,8% e a dicembre del 2,1%. Per quanto riguarda il turismo di sosta, da gennaio a dicembre 2019 si sono registrati 111.371 arrivi (+32% rispetto al 2018) per un totale di 204.735 pernottamenti (+26%), con una media di 1,84 notti trascorse per ogni persona arrivata. Nell’anno precedente si erano registrati 84.210 arrivi e 162.291 pernottamenti, con una media di 1,93 notti trascorse. I turisti che nel 2019 hanno scelto di pernottare a San Marino provengono per il 86,6% dall’Europa, il 5,6% dall’America, il 6,6% dall’Asia e il restante 1,2% suddiviso tra Africa e Oceania. L’Italia è il paese di provenienza della maggior parte di turisti (57,8% sul totale), seguita da Germania (5,6%), Regno Unito (2,5%) e Paesi Bassi (2,3%). Tra i paesi extra-europei, la maggior parte degli ospiti registrati nelle strutture, alberghiere e non, della Repubblica proviene dagli Stati Uniti (3%), dal Giappone (2%) e dalla Cina (1,2%). Nel 2019 i turisti hanno scelto principalmente di pernottare in hotel (80,6%). Il Castello che ha registrato il maggior numero di arrivi è San Marino Città (36,5%) seguito da Borgo Maggiore (36%).

Trasporti
Al 31 dicembre 2019 il totale dei veicoli registrati in Repubblica è di 52.690 (1.714 veicoli in meno nell’ultimo anno). Le immatricolazioni di veicoli, 3.354 nel 2019, hanno registrato, rispetto all’anno precedente, una diminuzione di 239 unità (-6,7%); un decremento imputabile prevalentemente alle automobili, che nel 2019 hanno raggiunto 2.465 immatricolazioni, 257 in meno rispetto al 2018; di cui 88 immatricolazioni in meno di vetture nuove e 169 in meno di auto usate.

Delle 2.465 immatricolazioni di autoveicoli, 1.751 sono state intestate a soggetti privati (752 nuove e 999 usate), mentre 703 ad operatori economici (402 nuove e 301 usate). Il 32,9% delle autovetture immatricolate nel 2019 ha una cilindrata compresa tra i 1.251cc e i 1.650cc , mentre il 32,8% ha una cilindrata compresa tra i 1.651cc e i 2.000cc; solo il 13,8% ha una cilindrata superiore ai 2.000cc.

Da gennaio a dicembre 2019 le immatricolazioni di mezzi di lavoro sono state 330 (+1 rispetto al 2018), le immatricolazioni di mezzi a due ruote sono state 559 (+17 rispetto al 2018).

Anche nel 2019 continua il trend in aumento delle auto ibride ed elettriche immatricolate, che sono state 174 con un incremento di 43 unità, pari al +32,8% rispetto al 2018. In aumento, rispetto all’anno precedente, anche le immatricolazioni di auto a benzina, con 730 veicoli (+107 unità, pari al +17% rispetto al 2018); tutte le altre categorie registrano variazioni negative.

L'Associazionismo
Se, come afferma l'OMS, la vera ricchezza di un individuo si misura dalle relazioni sociali che può intrattenere, i sammarinesi sono molto ricchi. Sono circa 140 le associazioni, cooperative, circoli e movimenti giuridicamente costituiti, che operano in diversi campi: sociale, culturale, di solidarietà, tutela ambientale, hobbistica. Se si contano poi anche le federazioni e i gruppi sportivi, e i centri sociali si arriva a circa 300 centri di attività, aggregazione e condivisione nei più diversi campi di interesse. Da segnalare, la forte presenza di associazioni con vocazione di volontariato e di solidarietà sociale.

Emigrazione
Verso la fine dell'800 e i primi del '900 San Marino ha subito un movimento migratorio di notevoli proporzioni. Il risultato è oggi l'alto numero di cittadini sammarinesi residenti all'estero, 13.370 a dicembre 2019. I sammarinesi all'estero sono per lo più iscritti nelle comunità, fratellanze e associazioni costituite in 25 Paesi nel mondo:

- Comunità Samm. Argentina Centrale
- Associazione Samm. di Cordoba Capital
- Associazione Sammarinese di Cuyo
- Associazione Samm. Argentina - Jujuy
- Comunità Samm. residenti Patagonia
- Associazione centro-est Argentina
- Ass.dei Residenti di Buenos Aires
- Fratellanza Sammarinese in Belgio
- Comunità Samm. dell’Alsazia e Lorena
- Associazione Samm. dell’Aquitania
- Associazione della RSM a Grenoble
- Associazione dell’est della Francia
- Comitato COSMA - Parigi
- Collettività Sammarinese dell’Emilia
- Comunità della Liguria
- Comunità Sammarinese di Milano
- Comunità Sammarinese del Montefeltro
- Comunità del Piemonte e Valle d’Aosta
- Comunità Sammarinese di Ravenna
- Associazione Gente del Titano
- Fratellanza Sammarinese di Roma
- Comunità Sammarinese della Toscana
- Comunità Sammarinese del Veneto
- Comunità Sammarinese di Detroit
- Comunità Sammarinese di New York

I rapporti tra l'amministrazione e il governo sammarinesi e le associazioni vengono tenuti attraverso la Consulta delle Associazioni che si riunisce ogni semestre a San Marino. Si tratta di una occasione in cui i rappresentanti delle diverse comunità possono esprimere direttamente alle autorità di governo, ma anche a rappresentanti del mondo imprenditoriale, sindacale, culturale, del giornalismo, le loro esigenze ed osservazioni, mentre tali esponenti della realtà sammarinese, possono illustrare lo stato dell'arte e i progetti di sviluppo relativi alle rispettive aree di competenza.

Economia
L’economia sammarinese nell’anno 2018 è cresciuta ad un ritmo più accelerato rispetto il precedente anno. Le stime di contabilità nazionale sul prodotto interno lordo indicano un incremento pari al +1,7 per cento a fronte di un +0,6 per cento registrato nel precedente anno; il valore riscontrato nel 2018 è stato lievemente migliore rispetto alle proiezioni elaborate dal Fondo Monetario Internazionale a marzo 2019.

L’inflazione, calcolata come variazione percentuale annua dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (al netto dei tabacchi), è lievemente decelerata nel 2019, segnando un +1,64 per cento a fronte di un +1,76 per cento registrato nel 2018; l’Italia ha registrato il +1,1 per cento nel 2018 e il +0,5 per cento nel 2019.

Il settore manifatturiero si conferma il comparto trainante dal punto di vista occupazionale, assorbendo il 39,8 per cento dei lavoratori dipendenti. Seguono il settore commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli con il 16,6 per cento, quello delle attività dei servizi di alloggio e di ristorazione con il 6,1 per cento, quello delle costruzioni col 5,7 per cento e quello delle attività professionali, scientifiche e tecniche con il 5,2 per cento (valori a dicembre 2019).

Nel 2019 l’interscambio commerciale ha registrato un aumento pari al +3,2 per cento, in termini nominali, rispetto al precedente anno. Nello stesso periodo l’export ha registrato un aumento del +5,1 per cento a fronte di un aumento meno marcato dell’import, pari al +0,9 per cento.

La bilancia commerciale, ricavata dalla differenza tra esportazioni e importazioni, continua a mantenersi stabilmente positiva attestandosi a 633 milioni di euro nel 2019, in rialzo rispetto al precedente anno del +19 per cento.

L’Italia è inevitabilmente la nazione con cui avviene la maggior parte dell’interscambio commerciale, pari all’81,3 per cento sul totale 2019 (82,5% nel 2018). Più in dettaglio il commercio con l’Italia conta per il 78,3 per cento delle importazioni (78,8% nel 2018) e per l’83,5 per cento delle esportazioni (85,4% nel 2018). Per la restante parte del commercio estero relativo all’anno 2019 risaltano in primo luogo: Cina (4,3%), Germania (3,0%), Polonia (1,6%) e Spagna (1,5%) per le importazioni, mentre Regno Unito (2,2%), Svizzera (1,1%), Cina (1,0%) e Germania (1,0%) per le esportazioni.

 

Portale Ufficiale della Repubblica di San Marino

Powered by Ariadne / CMS